Cosa sapere e cosa evitare prima di fare il tuo sito web

cosimozecchi   di Cosimo Zecchi   /  3 ottobre 2018  /  commenti

Cosa sapere e cosa evitare prima di fare il tuo sito web

Oggi quasi tutti dispongono di un sito, ma quasi nessuno lo usa in maniera corretta, per non parlare degli altri strumenti on-line, spesso trascurati per ignoranza o per mancanza di una vera strategia. Se sei in procinto di realizzare un nuovo portale aziendale o stai scegliendo un fornitore per farlo, ti sarà utile leggere questo articolo.

Decidi dove vuoi andare e poi scegli gli strumenti

L’errore più comune è quello di fare un sito internet fine a se stesso, senza una strategia e senza rispondere ad una specifica necessità di vendita. Quando te lo consegnano sei felice perchè è bello, dopo sei mesi ti domandi a cosa ti serve una pagina che non ha visite, che non vende, che non ti procura contatti. Sembra scontato, eppure la maggior parte delle aziende che decidono di mettere in piedi il proprio sito, non hanno fatto una vera analisi complessiva delle finalità del sito internet.

Probabilmente se stai leggendo questo articolo hai già buttato giù pagine e pagine di cose che vorresti dentro al tuo sito, ma non hai la minima idea del lavoro necessario a farlo crescere.

Facciamo un po’ di chiarezza e ripartiamo dall’inizio.

Tipologie di sito

Un sito web genericamente è un insieme di una o più pagine raggiungibili attraverso un indirizzo pubblico (es. http://www.tuosito.it ).

Te lo avevano spiegato che oltre al sito web esistono diverse tipologie di strumenti che nascono con precisi scopi? Conoscerli tutti ti eviterà fregature e ti farà porre qualche domanda in più al tuo fornitore

Landing Page

Una Landing Page è una pagina singola ottimizzata per promuovere un prodotto o un servizio ma anche per raccogliere contatti ed e-mail (processo chiamato lead generation). All’interno di una campagna di marketing è la pagina su cui arrivano le persone che cliccano su di un annuncio.

Competenza: WEBDESIGNER + MARKETING

Portale

Un portale è un sito web che offre più servizi e/o contenuti in un’unica struttura. Per sua natura è tecnicamente più complesso e necessita di manutenzione continuativa - quindi avrà dei costi di gestione mensili o annuali - nonché di costante aggiornamento. Un portale di solito si divide in frontend (ciò che vede la gente) e backend (il pannello di controllo).

Competenza: WEBDESIGNER + EDITORIALE + SISTEMISTA + DEVELOPER

Blog

Il blog è un sistema costantemente aggiornato che mette insieme testo, immagini o video e può essere di carattere personale (un diario) o aziendale; o ancora avere uno scopo divulgativo (tematico o generalista). Nel blog sei tu o la tua azienda in prima persona che parla e racconta.

Anche il blog ha un pannello di controllo che permette di aggiornare in autonomia i contenuti che devono essere aggiornati spesso. Richiede assistenza tecnica saltuaria - indubbiamente meno manutenzione del portale - di un buon piano editoriale e di aggiornamenti continui.

Competenza: WEBDESIGNER + EDITORIALE + SISTEMISTA

E-Commerce

Un e-commerce è tale se contiene una gestione del catalogo e dei prodotti, se ha una gestione dei clienti, degli ordini, dei pagamenti e delle spedizioni o del post ordine.

Un e-commerce da solo non serve a molto, è solo la pietra miliare di un processo che coinvolge per intero la tua azienda ed inoltre non è l’unico strumento per vendere online (es. Amazon, Ebay, Etsy etc. ).

La parte di manutenzione e di assistenza in un e-commerce è più cruciale di quella realizzativa.

Competenza: WEBDESIGNER + SISTEMISTA + DEVELOPER + MARKETING

Sei più confuso di prima?

E’ un buon segno: fermarsi a riflettere prima di investire dei soldi in uno strumento è il miglior modo per non sprecare denaro.

In Trame Digitali ad esempio, orientiamo i clienti verso la strategia più adatta e, in base a questa e al budget, scegliamo insieme gli strumenti più idonei, indicando di quali servizi e strumenti avranno bisogno successivamente.

Chi non lo fa è come se ti vendesse un cammello, per poi lasciarti attraversare il deserto da solo, senza acqua per il cammello. Il cammello ce l’hai, è vero, ma non riuscirà a completare il viaggio. Quindi fai sempre una domanda in più. Cerca di capire cosa ti stanno vendendo e chiedi se risponde realmente alle tue esigenze. Non essere timido, i tuoi soldi hanno un valore!

Lo scopo del tuo sito

In realtà quello che devi avere ben chiaro è il tuo scopo e sapere che ogni strumento risponde a obiettivi diversi che non devono essere confusi.

Sito istituzionale / Comunicazione

La migliore analogia per questo obiettivo è il biglietto da visita.
Risponde alla necessità di dire online chi sei, dove sei e cosa offri. Anche se l’esigenza è semplice, questo deve essere fatto bene e con coerenza, altrimenti è meglio non avere alcun sito internet.

Nel nome della coerenza, quando rifai il sito internet per rafforzare la tua immagine aziendale, dovrai mettere in conto di dover rivedere tutto il tuo materiale di marketing (brochure, biglietti da visita, presentazioni) per inserirlo.

Se l’esigenza ulteriore - se non principale - è farti trovare in rete o allargare il giro di clienti, un sito internet non sarà sufficiente: ti servirà su questo fare SEO o Advertising. Queste attività costano e devi metterle a budget. Altrimenti il tuo sito verrà visto solo da chi riceve il tuo biglietto da visita.

Lead Generation / Marketing

A questo scopo rispondono tutti gli strumenti che servono ad attrarre possibili clienti, sui quali poi dovrai fare delle azioni di vendita diretta o indiretta. Avrai sentito parlare di parolacce tipo funnel, marketing automation etc. etc.: in realtà sono tutti processi che servono a gestire i contatti o le visite per trasformarli in vendite.

Attrarre contatti, aumentare gli iscritti alla newsletter, ottenere richieste di preventivo sono solo alcune delle necessità più diffuse. Oltre a mettere in campo iniziative per raggiungere il tuo target, dovrai preoccuparti anche di integrare processi e strumenti per arrivare alla vendita

Vendita Servizi o prodotti / Sales

Hai comunicato bene, hai persone interessate al tuo prodotto, ma non lo stai vendendo. Probabilmente stai usando lo strumento sbagliato.
Oppure hai lo strumento giusto ma non lo stai comunicando e nessuno ti conosce. Il risultato non cambia: sarà un disastro.

Prima di acquistare o realizzare un e-commerce fai bene in tuoi calcoli. Sei solo all’inizio della tua scalata.

Cose da verificare di un fornitore

Prima di tutto guardati da chi non vuole dirti che tecnologie usa per realizzare il tuo sito. Molto spesso lo fa per non farsi fare i conti in tasca e rivendere come proprio il lavoro di altri; nel peggiore dei casi invece per applicare meccanismi cosiddetti di lock-in, dove se vuoi cambiare fornitore perdi tutto.

Altra cosa su cui essere molto diffidente è l’utilizzo indiscriminato di Wordpress. Wordpress è un ottimo strumento per realizzare blog o per mettere su un sito in tempi veloci ed in autonomia; in mano a persone competenti può essere sfruttato e integrato con tante procedure e può assolvere a tante funzioni senza reinventare la ruota. Ma se non hai bisogno di Wordpress, di un pannello per gestire post che non aggiorni, chiediti sempre perchè ti stanno proponendo questo strumento. Se la risposta è: perchè sanno usare solo quello, gira alla larga.

Terzo e ultimo punto. All’inizio dell’articolo ti ho indicato strumento per strumento quali aree sono implicate. Se non riesci a coprire autonomamente quelle aree, diffida dai freelance o dalle aziende che ti propongono una tipologia di sito senza avere la competenza interna per pianificarlo, svilupparlo, gestirlo. Rischi di avere uno strumento che non sarai in grado di sfruttare o di non sapere a chi affidarne la gestione.

Ultima cosa, ma non meno importante, fatti sempre - e ribadisco SEMPRE - installare gli analytics. Se un domani dovessi interpellare un consulente, la prima cosa che ti chiederà sono i dati del tuo traffico. Se non li hai dovrai prima raccogliere i giusti numeri.

blog comments powered by Disqus